Scrivere per vivere: un sogno che affascina molti appassionati di lettura. L’immaginario collettivo dipinge lo scrittore come una figura avvolta in un’atmosfera suggestiva—una stanza accogliente, l’aroma del caffè nell’aria e la pioggia che tamburella sui vetri mentre le parole prendono forma sulla pagina.
Ma quanto c’è di vero in questa visione? Diventare uno scrittore di successo è un’impresa che richiede talento, costanza e, soprattutto, una chiara comprensione di come funziona il mercato editoriale. Uno degli aspetti meno discussi, e spesso avvolto nel mistero, riguarda proprio i guadagni: quanto guadagna uno scrittore?
Se hai un manoscritto nel cassetto o stai pensando di autopubblicarti, nei prossimi paragrafi analizzeremo le possibilità di guadagno per uno scrittore, considerando sia l’editoria tradizionale sia l’auto-pubblicazione.

Come si diventa scrittori: qualche consiglio utile
Diventare scrittore è un percorso che va oltre la semplice abilità nella scrittura di testi corretti; richiede una combinazione di talento, dedizione e comprensione profonda dell’arte narrativa. La capacità di redigere testi impeccabili, come temi scolastici o relazioni professionali, non garantisce automaticamente l’attitudine alla scrittura creativa. Questa disciplina esige non solo padronanza linguistica, ma anche immaginazione vivace, chiarezza nella costruzione della trama, competenza nelle tecniche narrative e intuizione per individuare temi che possano coinvolgere i lettori.
Inoltre, il cammino dello scrittore è spesso irto di sfide, tra cui periodi di blocco creativo e critiche da parte di lettori ed editori. È emblematico il caso di J.K. Rowling, la cui saga di Harry Potter fu inizialmente rifiutata da numerose case editrici prima di ottenere il meritato riconoscimento. Questo esempio sottolinea l’importanza della perseveranza e della resilienza in questo mestiere.
Per intraprendere con successo la carriera di scrittore, è consigliabile seguire alcuni passaggi fondamentali:
- Leggere ampiamente: Immergersi in una varietà di generi letterari consente di comprendere differenti stili e tecniche narrative, arricchendo il proprio bagaglio culturale e stilistico.
- Frequentare corsi di scrittura creativa: Partecipare a programmi formativi specifici aiuta a sviluppare competenze tecniche e a familiarizzare con gli strumenti necessari per strutturare efficacemente una storia.
- Comprendere il mercato editoriale: Acquisire conoscenze sul funzionamento delle case editrici e sulle diverse figure professionali coinvolte nel processo editoriale è essenziale per orientarsi nel settore.
- Migliorare la padronanza della lingua: Una solida conoscenza della grammatica e della sintassi è fondamentale per evitare errori che possano distrarre o infastidire il lettore.
- Partecipare a concorsi letterari: Queste competizioni offrono l’opportunità di farsi conoscere, ottenere feedback costruttivi e confrontarsi con altri aspiranti scrittori.
- Praticare regolarmente la scrittura: La scrittura, come qualsiasi altra abilità, migliora con l’esercizio costante. Sperimentare diversi stili e tecniche può aiutare a trovare la propria voce narrativa.
- Accettare e analizzare le critiche: Permettere ad amici, familiari o gruppi di scrittura di leggere e commentare i propri lavori offre prospettive esterne utili per identificare punti di forza e aree di miglioramento.
La scrittura è un’arte che richiede impegno continuo, apertura al miglioramento e una profonda passione per la narrazione. Affrontare le sfide con determinazione e umiltà è fondamentale per trasformare la propria passione in una professione gratificante.
Come capire quanto guadagna uno scrittore
Determinare con precisione quanto guadagna uno scrittore è complesso, poiché le entrate variano in base a diversi fattori, tra cui il metodo di pubblicazione, la notorietà dell’autore e il genere letterario. Tuttavia, in Italia, la maggior parte degli scrittori percepisce guadagni modesti.
Secondo i dati dell’Associazione Italiana Editori (AIE), nel 2024 il mercato dei libri trade in Italia ha registrato una flessione dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Questo calo è attribuibile principalmente alla sostituzione della 18app con le Carte Cultura e del Merito, nonché al mancato finanziamento alle biblioteche per 30 milioni di euro.
Prendendo in considerazione i dati disponibili nel rapporto, si può stimare un guadagno medio annuale per autore in Italia:
- Calcolo del guadagno totale degli autori:
- Moltiplichiamo il numero totale di copie vendute per il guadagno medio per copia:
- Guadagno totale = 104.000.000 copie × 0,60 € = 62.400.000 €
- Moltiplichiamo il numero totale di copie vendute per il guadagno medio per copia:
- Stima del numero totale di autori:
- Dividiamo il numero totale di libri pubblicati per il numero medio di libri pubblicati per autore:
- Numero totale di autori = 85.192 libri ÷ 1,3 ≈ 65.532 autori
- Dividiamo il numero totale di libri pubblicati per il numero medio di libri pubblicati per autore:
- Calcolo del guadagno medio per autore:
- Dividiamo il guadagno totale degli autori per il numero totale di autori:
- Guadagno medio per autore = 62.400.000 € ÷ 65.532 autori ≈ 952€
- Dividiamo il guadagno totale degli autori per il numero totale di autori:
Risulta che il guadagno medio annuale per autore in Italia nel 2024 è stato di circa 952€. È importante notare che questa è una stima approssimativa e che i guadagni effettivi possono variare significativamente tra gli autori; senza contare che la maggior parte vende al più poche centinaia di copie l’anno.
Per ottenere un reddito dignitoso esclusivamente dalla scrittura, sarebbe necessario vendere tra le 15.000 e le 20.000 copie all’anno, un traguardo raggiunto da pochi autori. Di conseguenza, molti scrittori affiancano alla scrittura altre attività professionali, come l’insegnamento, il giornalismo o la partecipazione a eventi culturali, per integrare le proprie entrate.
Sebbene la scrittura possa rappresentare una passione e una fonte di soddisfazione personale, è raro che essa costituisca l’unica fonte di reddito per un autore. La maggior parte degli scrittori deve combinare la propria attività letteraria con altre professioni per garantire una stabilità economica.
Ecco da cosa dipende quanto guadagna uno scrittore
Il guadagno di uno scrittore dipende da diversi fattori, tra cui il metodo di pubblicazione scelto, il numero di copie vendute, il prezzo di copertina del libro e le strategie di promozione adottate. Vediamo nel dettaglio gli elementi principali che influenzano i ricavi di un autore.
Il modo in cui un libro viene pubblicato ha un impatto diretto sulle entrate dello scrittore. Esistono due strade principali:
- Self-publishing: l’autore pubblica autonomamente il proprio libro attraverso piattaforme come Amazon KDP e YouCanPrint. Qui le royalties sono generalmente più alte rispetto all’editoria tradizionale, ma l’autore deve occuparsi di tutto: editing, grafica, marketing e distribuzione.
- Amazon KDP offre royalties del 70% sul prezzo di copertina per gli eBook venduti a un prezzo compreso tra 2,99€ e 9,99€. Per prezzi fuori da questo range, le royalties scendono al 35%.
- YouCanPrint, che permette la pubblicazione sia di eBook che di libri cartacei, garantisce royalties fino al 70% sul prezzo di copertina, ma la percentuale varia in base ai canali di vendita utilizzati.
- Case editrici tradizionali: qui l’autore ha il vantaggio di ricevere supporto per la pubblicazione e la promozione, ma le royalties sono molto più basse, generalmente tra il 3% e il 10% sul prezzo di copertina. In alcuni casi, gli editori offrono un anticipo sulle vendite, che può variare da qualche centinaio a diverse migliaia di euro, ma ciò avviene solo per autori già affermati o per libri con un grande potenziale commerciale.
Più copie si vendono, maggiore è il guadagno, ma anche il prezzo di copertina gioca un ruolo importante. Un libro con un prezzo più alto può garantire guadagni maggiori per ogni copia venduta, ma deve rimanere competitivo rispetto ai titoli simili sul mercato.
Uno scrittore che investe in pubblicità (es. campagne Amazon Ads o Facebook Ads) o che ha una forte presenza sui social può vendere più copie rispetto a chi si affida solo alla distribuzione organica. Anche la partecipazione a fiere, interviste e collaborazioni con blogger e youtuber del settore può fare la differenza.
Alcuni generi vendono più di altri. Per esempio, i romanzi rosa, i thriller e la narrativa per ragazzi tendono a ottenere risultati migliori rispetto a generi di nicchia. Inoltre, gli autori che scrivono serie di libri spesso fidelizzano i lettori, aumentando le vendite complessive.
In altre parole, il guadagno di uno scrittore è il risultato di una combinazione di scelte strategiche e capacità di promozione. Il self-publishing garantisce margini più alti ma richiede maggiore impegno, mentre l’editoria tradizionale offre più supporto ma con guadagni ridotti per copia venduta.
Per l’argomento quanto guadagna uno scrittore, ci sarebbe anche un altro discorso da fare, ovvero riguardo allo stato attuale dell’editoria italiana, che non è molto rincuorante in termini di mercato, dal momento che i lettori calano di anno in anno.
A tal proposito, ti invito a leggere l’approfondimento dedicato: Scrittori italiani: sono più dei lettori?
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